RITROVO E
PARTENZA ore 7,00 nel parcheggio della stazione
FS di Savona. Con mezzi propri autostrada SV-TO uscita a Mondovì. Strada
Statale per Borgo San Dalmazzo da dove si risale la Valle Gesso in direzione
Valdieri ed Entracque.
Passato l’abitato di Valdieri si prende la deviazione a sinistra per Entracque e, poco oltre, una successiva deviazione a destra per San Giacomo. Oltre la diga della Piastra, un ultimo bivio a sinistra porta alla piccola borgata di San Giacomo di Entracque dove si parcheggiano le auto.
Passato l’abitato di Valdieri si prende la deviazione a sinistra per Entracque e, poco oltre, una successiva deviazione a destra per San Giacomo. Oltre la diga della Piastra, un ultimo bivio a sinistra porta alla piccola borgata di San Giacomo di Entracque dove si parcheggiano le auto.
ITINERARIO A
PIEDI: da
San Giacomo di Entracque su strada sterrata si raggiunge il Gias sottano del
Vej del Bouc. Qui la sterrata termina. Si lascia sulla destra la mulattiera per
il Rifugio Federici Marchesini al Pagarì e il Bivacco Moncalieri e si imbocca a
sinistra la mulattiera inerbita che sale al Lago del Vej del Bouc. La
mulattiera risale gradatamente a tornanti il fianco del vallone, entrando anche
all’interno di un bel boschetto di faggi, e raggiunge l’imbocco del Vallone del
Vej del Bouc.
Su sentiero si prosegue in direzione SE, si supera un rio e si riprende la lunghissima serie di ampi tornanti che rimontano il costone erboso. Un lungo traverso in salita porta nei pressi dell’emissario del Lago del Vej del Bouc dove si incontra un bivio: diritti si prosegue per il Colle del Vej del Bouc e il passo di Monte Carboné, a destra si va verso il lago.
Imboccata quest’ultima direzione si scende ad attraversare l’emissario del lago, oltre il quale riappare la vecchia mulattiera che in pochi minuti raggiunge il Lago del Vej del Bouc, sulle cui sponde si trova anche un casotto del Parco Alpi Marittime.
Il ritorno avviene sullo stesso percorso.
Su sentiero si prosegue in direzione SE, si supera un rio e si riprende la lunghissima serie di ampi tornanti che rimontano il costone erboso. Un lungo traverso in salita porta nei pressi dell’emissario del Lago del Vej del Bouc dove si incontra un bivio: diritti si prosegue per il Colle del Vej del Bouc e il passo di Monte Carboné, a destra si va verso il lago.
Imboccata quest’ultima direzione si scende ad attraversare l’emissario del lago, oltre il quale riappare la vecchia mulattiera che in pochi minuti raggiunge il Lago del Vej del Bouc, sulle cui sponde si trova anche un casotto del Parco Alpi Marittime.
Il ritorno avviene sullo stesso percorso.
DIFFICOLTA’: Media DISLIVELLO: m 841 circa
TEMPO DI
PERCORRENZA:
ore 5 circa PRANZO AL SACCO
ABBIGLIAMENTO: scarponi da trekking,
giacca a vento, pullover, mantellina, acqua e un ricambio di abiti puliti per
il rientro in auto.
E’ consigliabile avere sempre nello zaino una
minima dotazione di materiale di pronto soccorso e i medicinali di uso
personale
PRENOTAZIONI
ENTRO SABATO POMERIGGIO 30 AGOSTO:
Tiziana 3398767977 Lutz 3462127277
Tiziana 3398767977 Lutz 3462127277