martedì 24 giugno 2014

ANELLO UPEGA - PASSO LAGARE' - CARNINO - UPEGA - DOMENICA 29 GIUGNO 2014



Ritrovo ore 6,45  e partenza ore 7,00  nel parcheggio della stazione FS di Savona.
con mezzi propri, autostrada Sv-Ceva. Statale per Garessio Ormea, fino ad Upega, dove si parcheggia.

Itinerario a piedi: da Upega ( mt.1297 ca.) si segue la mulattiera che sale per tornanti ripidi verso nord fino a una sella prativa ( gola delle fascette ).  

Proseguendo tra ripidi pendii erbosi e boschetti di pini, si giunge alla base della verticale parete calcarea della cima Caplet, e con successivi brevi tornanti, al passo Lagare’ ( mt 1746 ).

Il percorso, svolgendosi sulla dorsale spartiacque, offre bellissimi scorci panoramici sulla valle di Upega e sul vallone di Carnino. 
Dal passo Lagare', abbandonato il sentiero che scende a Carnino Sup., si segue un sentiero nel bosco a tratti impegnativo e poco tracciato,  che richiede attenzione ed abitudine a muoversi su questo tipo di terreno.

 Questo ci offre comunque scorci panoramici impagabili ( es. abisso del Fera' ). Proseguendo si giunge all'ampio pianoro erboso del piano della Chiusetta, e  svoltando a destra, si prosegue in discesa attraverso la selvaggia gola della chiusetta. 

Il sentiero, che da Carnino porta al rifugio Don Barbera, all'inizio dell'abitato di Carnino Sup.   incontra  un bivio,  ed attraversato un  torrente  sale  nella pineta lungo una  ripida  mulattiera che offre belle vedute sulla valle. 

Si prosegue  sino ad incontrare,  nel punto lasciato all'andata, al di là del passo di Lagare’, lo stesso sentiero dell'andata, che prosegue  tra  boschetti  e prati,  scendendo ripido sino ad Upega..


dislivello: mt . 800      difficoltà: impegnativa,  per escursionisti allenati.

tempo di percorrenza  totale:  ore 7/8                 

pranzo al sacco


abbigliamento da escursionismo in montagna ( mantellina da pioggia, giacca a vento, scarponi da montagna, borraccia acqua, ecc.) si raccomanda, per il viaggio di ritorno in auto, scarpe e abiti puliti di ricambio.

n.b.: e’ consigliabile avere sempre nello zaino una minima dotazione di materiale di pronto soccorso, ed i medicinali di  uso personale.

per informazioni e prenotazioni (obbligatorie)  entro le ore 12  di sabato:

       italo  3474835601                                 lutz  3462127277        

martedì 17 giugno 2014

CIMA MONTAGNETTA IN VALLE STURA - 22 GIUGNO 2014



programma:

Ritrovo ore 6,45 e partenza ore 7,00 nel parcheggio della stazione fs di Savona.
Con mezzi propri, autostrada sv - Mondovì. Statale per borgo s. Dalmazzo, Valle Stura fino a Pietraporzio frazione Castello. parcheggio.

Itinerario a piedi: da Castello (mt.1340 ca.)  si prende la sterrata/mulattiera che sale verso nord. si attraversa una bella pineta fino ad incontrare, a quota 1600 ca, il sentiero che proviene da Pontebernardo. Al termine della pineta il sentiero inizia a salire nel ripido e suggestivo vallone del rio Corforent, in mezzo a balze rocciose e al cospetto delle caratteristiche pareti delle barricate. a quota 1950. 
Si attraversa un  breve tratto dove il sentiero è stato cancellato da una slavina per una cinquantina di metri. Ripresa la traccia del sentiero, a quota 2100 ca, attraversato un facile canalino di neve (rio Corforent), si sale sul versante opposto un ripido pendio erboso fino a sbucare su un ampio e pianeggiante pascolo a quota 2250. sulla sinistra, passata una piccola costruzione in legno, si risale il facile crinale per raggiungere, in breve, la cima dalla quale si può godere di un ottimo panorama. 
Discesa sul percorso di salita.

Dislivello:                  mt . 980 
Difficoltà:                 impegnativa, per escursionisti allenati.
Tempo di percorrenza:   ore 4      tempo totale: ore 7

Pranzo al sacco


Abbigliamento da escursionismo in montagna ( mantellina da pioggia, giacca a vento, scarponi da montagna, borraccia acqua, ecc.) si raccomanda, per il viaggio di ritorno in auto, scarpe e abiti puliti di ricambio.

n.b.: è consigliabile avere sempre nello zaino una minima dotazione di materiale di pronto soccorso ad uso personale

per informazioni e prenotazioni (obbligatorie) entro le ore 21 di venerdì:

Giorgio  3471219184          Mario  3395798350        

martedì 10 giugno 2014

DESERTETTO - COLLE DELL'ARPIONE - DOMENICA 15 GIUGNO 2014



PROGRAMMA

RITROVO E PARTENZA: ore 7,00 nel parcheggio della stazione FS di Savona. Con mezzi propri autostrada SV-TO uscita a Mondovì. Strada Statale per Borgo San Dalmazzo poi si risale la Valle Gesso in direzione di Valdieri fino alla borgata San Lorenzo. Qui si prende il bivio a destra per Desertetto. Al termine della strada asfaltata, presso la chiesa di San Bernardo, si lasciano le auto nell’ampio posteggio.

ITINERARIO A PIEDI: dalla borgata San Bernardo di Desertetto si segue la strada asfaltata che attraversa il paese e, superate le ultime abitazioni, si trasforma in sterrata. Si trascura a sinistra la diramazione per Rivoire  e si prosegue diritti in lieve salita inoltrandosi nel Vallone di Desertetto, tra antichi terrazzamenti un tempo coltivati e boschetti di latifoglie. Giunti in prossimità di alcune recenti baite, si lascia sulla destra il bivio per Tetti dei Frè e si continua fino a raggiungere la località Borghignon.
La strada a questo punto si biforca: a destra la vecchia carrareccia conduce alla ex cava di marmo, mentre a sinistra una nuova diramazione si dirige verso il Colle dell’Arpione. La strada sterrata si impenna decisamente e, ai margini della faggeta, termina presso una piccola radura prativa. Dalla fine della strada si dipartono due vie; si imbocca il sentiero a destra che si dirige al Colle dell’Arpione.
Con un ripido traverso a tratti in faggeta, il sentiero raggiunge un’ampia valletta pascoliva nella quale si aprono alcune doline. Piegando a sinistra, una traccia ben battuta tra i pascoli segue il fondo della valletta fino alla base dell’erto pendio prativo che porta al colle.
Si risale il pendio dapprima con un tratto rettilineo assai ripido, quindi con pochi tornanti che portano a un bivio: trascurando il meno evidente ramo di sinistra per il Casotto di sorveglianza del Parco e il Monte Bourel, ci si dirige a destra, traversando in leggera salita pochi metri.
Si deve ancora attraversare un piccolo boschetto di abeti per sbucare sull’appartato Colle dell’Arpione (da cui si può scendere in Valle Stura). Volendo, si può proseguire verso Nord sul crinale, in direzione della Cima Cialancia.
Per il ritorno, si segue a ritroso il sentiero fino all’ultimo bivio incontrato, pochi minuti prima del colle, quindi si prende la diramazione ora a destra che, tra rododendri, punta verso il bosco di faggi poco distante.
Appena entrati nel bosco compare un buon sentiero che più avanti diventa comoda mulattiera. Scendendo si torna alla strada sterrata percorsa all’andata proprio nel punto in cui essa termina a quota 1480 m circa.

DIFFICOLTA’: Media                                          DISLIVELLO: m 640 circa      
TEMPO DI PERCORRENZA: ore 6 circa               PRANZO AL SACCO

ABBIGLIAMENTO: scarponi da trekking, giacca a vento, pullover, mantellina, acqua e un ricambio di abiti puliti per il rientro in auto.

E’ consigliabile avere sempre nello zaino una minima dotazione di materiale di pronto soccorso e i medicinali di uso personale

PRENOTAZIONI ENTRO SABATO POMERIGGIO 14 GIUGNO:
Lutz 3462127277    Tiziana 3398767977