martedì 10 giugno 2014

DESERTETTO - COLLE DELL'ARPIONE - DOMENICA 15 GIUGNO 2014



PROGRAMMA

RITROVO E PARTENZA: ore 7,00 nel parcheggio della stazione FS di Savona. Con mezzi propri autostrada SV-TO uscita a Mondovì. Strada Statale per Borgo San Dalmazzo poi si risale la Valle Gesso in direzione di Valdieri fino alla borgata San Lorenzo. Qui si prende il bivio a destra per Desertetto. Al termine della strada asfaltata, presso la chiesa di San Bernardo, si lasciano le auto nell’ampio posteggio.

ITINERARIO A PIEDI: dalla borgata San Bernardo di Desertetto si segue la strada asfaltata che attraversa il paese e, superate le ultime abitazioni, si trasforma in sterrata. Si trascura a sinistra la diramazione per Rivoire  e si prosegue diritti in lieve salita inoltrandosi nel Vallone di Desertetto, tra antichi terrazzamenti un tempo coltivati e boschetti di latifoglie. Giunti in prossimità di alcune recenti baite, si lascia sulla destra il bivio per Tetti dei Frè e si continua fino a raggiungere la località Borghignon.
La strada a questo punto si biforca: a destra la vecchia carrareccia conduce alla ex cava di marmo, mentre a sinistra una nuova diramazione si dirige verso il Colle dell’Arpione. La strada sterrata si impenna decisamente e, ai margini della faggeta, termina presso una piccola radura prativa. Dalla fine della strada si dipartono due vie; si imbocca il sentiero a destra che si dirige al Colle dell’Arpione.
Con un ripido traverso a tratti in faggeta, il sentiero raggiunge un’ampia valletta pascoliva nella quale si aprono alcune doline. Piegando a sinistra, una traccia ben battuta tra i pascoli segue il fondo della valletta fino alla base dell’erto pendio prativo che porta al colle.
Si risale il pendio dapprima con un tratto rettilineo assai ripido, quindi con pochi tornanti che portano a un bivio: trascurando il meno evidente ramo di sinistra per il Casotto di sorveglianza del Parco e il Monte Bourel, ci si dirige a destra, traversando in leggera salita pochi metri.
Si deve ancora attraversare un piccolo boschetto di abeti per sbucare sull’appartato Colle dell’Arpione (da cui si può scendere in Valle Stura). Volendo, si può proseguire verso Nord sul crinale, in direzione della Cima Cialancia.
Per il ritorno, si segue a ritroso il sentiero fino all’ultimo bivio incontrato, pochi minuti prima del colle, quindi si prende la diramazione ora a destra che, tra rododendri, punta verso il bosco di faggi poco distante.
Appena entrati nel bosco compare un buon sentiero che più avanti diventa comoda mulattiera. Scendendo si torna alla strada sterrata percorsa all’andata proprio nel punto in cui essa termina a quota 1480 m circa.

DIFFICOLTA’: Media                                          DISLIVELLO: m 640 circa      
TEMPO DI PERCORRENZA: ore 6 circa               PRANZO AL SACCO

ABBIGLIAMENTO: scarponi da trekking, giacca a vento, pullover, mantellina, acqua e un ricambio di abiti puliti per il rientro in auto.

E’ consigliabile avere sempre nello zaino una minima dotazione di materiale di pronto soccorso e i medicinali di uso personale

PRENOTAZIONI ENTRO SABATO POMERIGGIO 14 GIUGNO:
Lutz 3462127277    Tiziana 3398767977 

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